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Il pianeta Venere
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Venere è il pianeta più vicino alla Terra, però la distanza tra i due pianeti non è sempre uguale; la minima è di 40 milioni di chilometri, mentre la massima equivale a 260 milioni di chilometri. Venere e Terra viaggiano a diverse velocità; si affiancano ogni 19 mesi circa fino a trovarsi uno da una parte e l’altro dalla parte opposta rispetto al Sole.
La luminosità di Venere è piuttosto costante: quando il pianeta si trova alla distanza massima dal Sole il pianeta è più luminoso, nel momento in cui è a mezza distanza è parzialmente illuminato, mentre quando si trova nel punto più vicino al Sole acquista una sottile luminosità.

ORBITA
Ruota sul proprio asse molto lentamente, con un giorno di durata pari a circa 243 giorni terrestri, in senso retrogrado (da ovest verso est, in contrasto con quasi tutti gli altri pianeti) e con un periodo di rivoluzione attorno al Sole di circa 225 giorni.

ATMOSFERA
L’atmosfera del pianeta, composta quasi totalmente da anidride carbonica (96,4%) e azoto (3,47%), con tracce di biossido di zolfo, argon e vapore acqueo causa un notevole effetto serra, che intrappola l’energia termica proveniente dal Sole negli strati atmosferici prossimi alla superficie, dove la temperatura raggiunge i 450-460°C.
Le nubi di Venere sono formate da goccioline di acido solforico stratificate tra i 48 e i 58 km sopra la superficie, e i venti da alta quota le fanno girare intorno al pianeta in circa quattro giorni.

SUPERFICIE
La superficie del pianeta risulta formata per il 60% da bassipiani ondulati di composizione probabilmente granitica con elevazioni di zone grandi come l’Australia chiamate continenti (Ishtar Terra – Aphrodite Terra – Alpha e Beta Regio), ove rilevazioni radar hanno mostrato catene montuose e vulcani intervallati da valli e canyon; nelle zone pianeggianti sono sparsi crateri d’impatto, e sono state rivelate tracce di eruzioni vulcaniche recenti.

ESPLORAZIONE
L’esplorazione di Venere è iniziata il 14 Dicembre 1962, quando la sonda americana Mariner-2 passò a 35.000 km dalla coltre di nubi, confermando che Venere era un inferno capace di fondere lo stagno e il piombo e di far bollire Mercurio!
Negli anni successivi numerose sonde, sia sovietiche sia americane, esplorarono e atterrarono su Venere. Da segnalare Venere-7 il 15 Dicembre 1970; il Pioneer Venus, che orbita venusiana dal 4 Dicembre 1978 ottenne la prima mappa altimetrica del pianeta a eccezione delle regioni polari; e la Magellano, liberata nello spazio nel Maggio 1989 dalla navetta spaziale Atlantis, in orbita attorno alla Terra, che raggiunse Venere nell’Agosto 1990.
Dopo aver percorso 15.032 orbite attorno a Venere ed averne mappato tutta la superficie con un radar, Magellano si è frantumata precipitando nella zona settentrionale di Atlanta, il 12 Ottobre 1994.

Raggio equatoriale 6.052 km
Inclinazione dell'orbita sull'equatore celeste 2,64°
Massa 4.87×1024 kg
Densità media 5,2 g/cm³
Periodo di rotazione1 243 giorni
Periodo di rivoluzione 0,6152 anni
Distanza media dal Sole 108,2 milioni di km

 
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