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Nicotiana rustica


Nicotiana rustica L, Famiglia delle Solanacee.
Il genere "nicotiana" comprende complessivamente 50 speciele quali venivano usate come produttrici di tabacco prima che si affermasse la specie ibrida. La specie piu' usata dalle popolazioni americane era probabilmente la "nicotiana rustica", con contenuto piu' alto di nicotina ma di combustione piu' difficile. Proprio per favorire tale combustione venivano usati strumenti appositi: sono state trovate pipe di diversa fattura, risalenti fino a 2000 anni a.c. in molte localita’ del Sud America.
Anche la nicotiana rustica e’ un ibrido tetraploide derivato dalla nicotiana paniculata e nicotiana ondulata, e’ originaria della regione Andina. Si sarebbe quindi curiosamente verificata nell' America del sud una ibridazione e una selezione indipendenti di specie affini difficilmente mescolabili tra di loro.
La Nicotiana tabacum e la N. rustica, coltivate in varie forme, sono piante erbacee a foglie molli, vellutato-glandolose, la N. glauca è invece specie legnosa, almeno inferiormente, con foglie rigide, glabre, lungamente picciolate. I fiori di questo genere sono tubolosi, con corolla gialla nella N. glauca, giallo-verdognola nella N. rustica, rosa o rossiccia nella N. tabacum.


Coltivazione:
I semi di tabacco sono molto piccoli, un grammo può corrispondere a 10-30.000 semi, ma germinano molto rapidamente inel giro di 10 giorni. Con un terreno per semina appropriato le piante possono svilupparsi fino ad un'altezza variabile da 15 a 20 cm in circa due mesi. A questo punto vengono trapiantate nei campi nei quali dopo 3-4 mesi nel terreno sono gia pronte per il raccolto.
Due dei tre tipi principali di tabacco - Virginia e Oriental - vengono raccolti in fasi successive, a partire dalle prime foglie che giungono a maturazione più vicino al suolo, per spostarsi verso l'alto, man mano che i livelli superiori dello stelo sono pronti. L'altro tipo principale di tabacco - il Burley - viene raccolto sostanzialmente in un'unica operazione, tagliando la pianta alla base e rimuovendo le foglie dallo stelo dopo la conciatura.

Conciatura:
Il processo di conciatura gioca un ruolo determinante per la qualità delle foglie prodotte e l'abilità del coltivatore è cruciale per esaltare i gusti caratteristici dei diversi tipi di tabacco.
Il tabacco Virginia viene sottoposto a un processo di conciatura definito "flue curing". Il tabacco viene appeso in specifici depositi di conciatura dove un getto d'aria riscaldata rimuove l'umidità dalle foglie. Questo processo può richiedere fino a una settimana e, nel frattempo, è necessario monitorare costantemente la temperatura e aumentarla gradualmente. Una temperatura troppo elevata o troppo bassa in qualsiasi fase del processo influisce negativamente sulla qualità.
Sul tabacco Burley si esegue il processo denominato "air curing", che può richiedere fino a due mesi di tempo e si svolge in depositi ben ventilati. Il tabacco Orientale viene seccato con il metodo "sun curing", nel quale le foglie si appendono all'esterno, esposte al sole.
Dopo la conciatura, le foglie di tabacco vengono selezionate dai coltivatori secondo le loro caratteristiche e secondo la loro posizione sullo stelo, imballate e consegnate ai mercati per le aste o ad un centro di raccolta, dove buyer esperti ne valutano la qualità esaminando le variazioni di colore, consistenza e aroma.
Tutte le piante di questo genere, da quelle ornamentali a quelle coltivate per la produzione del tabacco, contengono numerosi alcaloidi estremamente tossici, tra cui ricordiamo la nicotina: 40-50 mg di questo alcaloide provocano la morte di un adulto. L'ingestione di foglie di tabacco provoca problemi al sistema nervoso, respiratorio e cardio-circolatorio. L'uso del succo di tabacco come insetticida può rivelarsi molto pericoloso.
Questo genere è originario delle Americhe. Il nome Nicotiana è dedicato al diplomatico francese, Jean Nicot, vissuto nel XVI secolo. Seppure pianta non spontanea ma coltivata, la riportiamo nella sezione delle schede monotematiche per la diffusione della coltivazione anche in alcune regioni d'Italia.
 
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