| Acacia Robiania pseudo acacia |
![]() Nome: Robinia pseudo-acacia Famiglia: Papilionace Nomi comune: cascia, spina foggia, robinia, parasol, acag. Habitat: Dappertutto sotto i 700 metri. Parti usate: Si utilizzano solo i fiori. Raccolta: maggio-giugno Conservazione: si fanno essiccare all'ombra in strati sottili. Proprietà: antispatico e lassativo Uso: Interno : infuso, tintura e tintura vinosa. La specie è originaria dell'America del Nord dove forma boschi puri. Fu importata in Europa nel XVII secolo da Jean Robin, botanico del re di Francia. Questa pianta in Europa è considerata una specie infestante a causa della sua velocità di crescita e del suo imponente apparato radicale che soffoca piante di specie autoctone, come la Quercia e il Castagno. Inoltre la sua estrema adattabilità la fa trovare a suo agio dai litorali ai 1000 metri delle ombrose valli submontane. La conseguenza è una progressiva uniformazione degli orizzonti vegetali e la perdita delle differenziazioni ambientali, oggetto di tutela soprattutto nell'Europa meridionale. La rapida diffusione di questa specie non è stata contrastata: sono stati apprezzati vantaggi quali la capacità di consolidare terreni vulnerabili e la sua resistenza agli incendi. È diffusa anche in Africa. Usi Protezione: in Europa questa pianta si è diffusa velocemente e oggi è possibile trovarla ovunque, soprattutto lungo le ferrovie e scarpate, questo perché è una pianta a crescita veloce e con un apparato radicale molto sviluppato, questo permette di rafforzare le scarpate evitando che franino. Ornamentale: per i suoi fiori a grappolo, bianchi e profumati. Mellifero: dai suoi fiori le api producono un ottimo miele molto apprezzato (infatti il classico miele di acacia è in realtà di R. pseudoacacia) Legname: il legno, di colore giallo, ad anelli ben distinti, è duro, pesante (p.s. 0,75), molto duraturo (è il legno europeo più resistente in ambiente esterno); è inoltre un ottimo combustibile e viene usato per lavori di falegnameria pesante, per paleria, per mobili da esterno e per parquet. Miglioratrice del terreno: come tutte le leguminose è inoltre una pianta azotofissatrice, per cui contribuisce al miglioramento della fertilità del terreno arricchendolo in azoto. |
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