| Berberis vulgaris Crespino |
BERBERIS Berberis vulgaris Crespino Nome Botanico: Berberis vulgaris L. Nome Farmaceutico Berberidis cortex Berberidis radicis cortex Berberidis radix Caratteristiche: È un arbusto alto da uno a tre metri con grosse radici brune all'esterno e gialle internamente; la pianta è molto ramificata con rami spinosi.Le foglie sono ellittiche, si restringono alla base in un corto picciolo, sono ottuse o arrotondate all'apice; la consistenza è quasi coriacea, la superficie è glabra e lucida, il margine è dentellato. Le foglie sono alterne sui rami lunghi oppure sono riunite in fascetti su dei rametti molto corti, alla base di ognuno dei quali è presente una spina composta di tre-sette aculei molto pungenti I fiori sono raggruppati in numero di 15-20 su racemi penduli inseriti all'ascella dei rametti sopraccitati; hanno sei sepali gialli tanto simili ai sei petali da far apparire il fiore come doppio. Il frutto è una bacca ellissoidale lunga 1 cm, di colore rosso e lungamente persistente sulla pianta, che contiene due-tre semi dal guscio corneo Habitat: Cresce nelle zone aride montane, ai margini dei boschi, nelle siepi, nei pascoli.100-2000 m. I frutti maturano in settembre ottobre Proprietà farmaceutiche: Amaricanti, toniche, astringenti, febbrifughe, depurative, diuretiche.Droga usata: corteccia delle radici, foglie e frutti. Uso in cucina: In autunno si raccolgono i frutti maturi da utilizzare freschi, essicati o per preparare marmellate e sciroppi dal sapore leggermente acidulo. Il Crespino è arbusto eretto, da uno a tre metri, presenta una corteccia grigia. I suoi rami sono scanalati, formati da legno duro e giallo; le sue foglie, riunite in facetti sui rami, sono di un verde chiaro, rigide, obovali, bordate di ciglia spinose. Verso maggio-giugno si riveste di fiorellini gialli, riuniti in grappoli penduti. Ha bacche color corallo, ovoidali, contenenti ciascuna, due tre semi. Il Crespino cresce lungo le siepi di pianura e nei boschi di montagna fino a 1900 metri. Della pianta si utilizzano le foglie (maggio-giugno), la scorza della radice quando e' fresca (autunno) e i frutti raccolti a settembre-ottobre. Foglie e corteccia si usano nelle inappetenze, per combattere la stitichezza e i disturbi delle vie urinarie. Come lassativo si consiglia il decotto: bollire 40 grammi di corteccia in un litro di acqua per 10 minuti e lasciare in infusione per altri 10 minuti (tre tazze al di' ). Le bacche del crespino, ricche di acido citrico e malico, sono dissetanti, diuretiche, febbrifughe e antiffettive. Le foglie del crespino e i germogli freschi si possono mangiare in insalata, mentre con il succo delle bacche, allungato con 80% di acqua, si prepara un buon aceto. Il genere Berberis comprende circa 450 specie caducifoglie e sempreverdi, arbustive, con fiori appariscenti. Pianta originaria e diffusa in tutta Europa . Lo si può trovare al margine del bosco, negli arbusteti in ambiente arido e caldo , nelle siepi, nei boschi radi a pini e querce, su suoli limosi o argillosii, in genere profondi e ricchi di basi e di nutrienti, spesso calcarei.. Essendo l' ospite intermedio della "ruggine nera"del grano è stato da sempre estirpato , divenendo introvabile, negli ambienti coltivati a cereali. Berberis vulgaris L. Famiglia : Berberidaceae Foglie : caduche , semplici a forma ellittica di colore verde intenso e lucido, il fusto è dotato di spine di 1-2 cm poste sull' ascella fogliare Fiori: ermafroditi , giallastri, infiorescenze a grappolo pendulo. Fioritura nel mese di pr/giu Frutti : bacche ovoidali di 10 mm , rosse a maturità Portamento: arbusto, raggiunge i 2 m |
