Foto piante random

 Crescita banano
Ginestra Sarothamnus scoparius
Ascido di sarracenia vista frontale
datura innoxia
Pianta di Tabacco Nicotiana
sarracenia 1
sarracenia con fiore
Brugmansia

Brugmansia
Brugmansia arborea
Brugmansia aurea
Brugmansia sanguinea
Brugmansia suaveolens
Brugmansia suaveolens
Brugmansia versicolor

pianta appartenente al gruppo delle solonacee con effetti del tutto simili a quelli prodotti dalla "Datura" originaria della Colombia e del Messico.
Genere che comprende 6 specie, la maggior parte originarie del Sud America.
L'Enciclopedia Motta scrive sulla pericolosità di tutte queste piante, che nel corso della storia sono state utilizzate già dagli Atzechi e, sembra, persino dalla Pizia delfica come allucinogeni, in altri casi invece per le loro qualità narcotiche e antispasmodiche nella cura dell'asma. Per gli Aguaruna del Perù occidentale, un popolo tribale di circa mille individui, le 3 specie di Brugmansia che coltivano, seguendo la loro classificazione baikuá, bíkut e tsúak, originerebbero dalla specie selvatica mamabaikua; un fatto che si rispecchia nel
mito di origine aguaruna di queste piante, dove le specie coltivate sono fatte originare dal corpo di un uomo, che personifica la prima specie di Brugmansia, quella selvatica.
All'inizio degli anni '70, il dott. T.E. Lockwood ha usato lo studio e le ricerche sul genere di Brugmansia per scrivere la sua laurea. Le Brugmansie, già estremamente popolari nel XVII secolo, trascorrevano l'inverno nelle orangerie poiché erano e sono estremamente sensibili al gelo.
La Brugmansia in inglese viene chiamata "Yellow Angel's Trumpet", in tedesco "Totentrompete", in spagnolo" Borrachero" (ubriaco).
Dette volgarmente “tromboni d’angelo” un tempo venivano classificate come Dature, ma nelle ultime decadi del secolo scorso iniziarono ad essere designate con il nome di Brugmansia. Viene chiamata anche "tromba dei morti" perchè molto tossica. La maggior parte della pianta contiene l'atropina e lo scopolamine. In certe zone dell'America Meridionale, alcuni abitanti del luogo, spesso Indios, usavano ricavare dai semi e dalle foglie, una potente droga allucinogena. È stata usata fermentata anche in veleni e nelle medicine nel Sud America.
Le droghe solanacee vengono consumate per lo più in modo rituale. Spesso si tratta di preparati o di miscele di stramonio (datura stramonium), datura ‘trombe d'angelo' (brugmansia datura suaveolens), giusquiamo e belladonna (atropa belladonna). I principi attivi più importanti di queste piante sono la scopolamina, l'iosciamina e l'atropina.
Modalità di consumo: le piante vengono mangiate fresche o essiccate, bevute come tisane, preparate come unguenti o pomate, oppure fumate.
Dosaggio: le droghe solanacee sono molto difficili da dosare, a causa delle variazioni naturali del loro contenuto di principi attivi.

 
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