| Cicuta - Conium maculatum L. |
DescrizionePianta erbacea appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, dall'altezza che varia dai 30 ai 150 cm. Il fusto è cavo e percorso da sottili striature. Habitat Presente in Europa e in America. Cresce nelle zone umide e fresche, Proprietà
COME RICONOSCERE LA PIANTA DELLA CICUTA: L'aspetto della velenosa cicuta non è molto diverso da quello di altre piante della stessa famiglia, come per esempio il sedano o il prezzemolo. Le seguenti descrizioni botaniche aiutano a riconoscerla;
L'intera pianta e in particolare i frutti contiene vari alcaloidi (coniina, cicutina, conidrina e pseudoconidrina), oltre a un olio essenziale e a glucosidi flavonoidi e cumarinici. La coniina è il principio attivo principale della cicuta, presente in una proporzione del 2% nei frutti e dello 0,5% nelle foglie. Viene solitamente assorbito per via orale, ma anche - con grande facilità - attraverso la pelle. Gli alcaloidi sono composti organici a reazione alcalina. Esercitano un notevole effetto farmacologico e anche in piccole dosi possono risultare tossici per l'organismo. Somministrati nelle giuste proporzioni, la coniina e gli altri alcaloidi della cicuta agiscono come potenti sedativi, analgesici e anestetici locali. La cicuta è stata impiegata con eccellenti risultati per alleviare: 1.Dolori cronici, come quelli provocati dal cancro. 2.Dolori persistenti, come quelli provocati dalle nevralgie. Oggi, nonostante esistano altri analgesici potenti e sicuri, talvolta viene ancora utilizzata la cicuta, ma sempre sotto stretto controllo medico, e attenendosi con scrupolosità alle dosi specificate, per evitare intossicazioni. AVVELENAMENTO DA CICUTA Per la sua struttura chimica e per i suoi effetti la coniina può essere assimilata a un altro alcaloide: la nicotina, presente nel tabacco. Dalla prima mezz'ora alle due ore successive all'assunzione di una dose elevata di coniina, si manifestano arsura in bocca, difficoltà a inghiottire, nausea, dilatazione delle pupille e debolezza alle gambe. Se la dose è massiccia, interviene la paralisi muscolare e quindi la morte per arresto respiratorio e asfissia. Nonostante questo, non si ha alcuna perdita di coscienza. Trattamento dell'intossicazione: qualora ci sia dubbio di aver ingerito della cicuta, si deve immediatamente provocare il vomito, se possibile, effettuare una lavanda gastrica. Somministrare un purgante e carbone attivo. Se l'intossicazione ha difficoltà respirazione, praticare la respirazione bocca a bocca e trasportarlo con la massima urgenza in ospedale. |
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Descrizione