| Coffea arabica Caffè |
![]() Nome scientifico: Coffea arabica Pianta del Caffè Famiglia: Rubiaceae Origine: Caffa (Etiopia) Pianta perenne che può raggiungere anche i 10 metri di altezza; nelle piantagioni viene mantenuta alta 2,5 metri con forti ramificazioni primarie e secondarie; le foglie sono semplici, opposte, ovali, verde scuro, lucide, ondulate ai margini, persistenti o caduche secondo le specie; i fiori sono stellati, bianchi o crema, profumati, imbutiformi, raccolti in grappolo all’ascella delle foglie; il frutto è una drupa, rossa, molto simile ad una ciliegia che contiene uno o due noccioli di consistenza pergamenacea ciascuno dei quali avvolge un seme con faccia dorsale convessa e ventrale piana e solcata. Il terreno di coltura deve essere acido, ricco di humus; la temperatura non deve scendere sotto ai 20 gradi; la pianta richiede elevata piovosità e assenza di vento oltre che esposizione molto luminosa ma non a diretto contatto con i raggi del sole.Moltiplicazione: avviene per semina, all'inizio della primavera, in contenitori riempiti con un composto di torba e sabbia; vanno mantenuti umidi, in luogo riparato e ad una temperatura intorno ai 20°C, le piantine si trasferiscono in vaso l'anno successivo. Parassiti e Malattie: il caffè è una pianta che resiste bene alla maggior parte delle malattie, talvolta può venire attaccata dalla cocciniglia e dagli afidi, ma non succede molto spesso. La bevanda ricavata dai chicchi di caffé ha un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, sull’apparato circolatorio e sulla peristalsi intestinale per i suoi vari contenuti tra i quali il principale è la caffeina. La bevanda che si prepara per infusione, dopo un’opportuna tostatura, si diffuse da i paesi arabi e di qui in Occidente dove la prima tappa fu Venezia (secolo XVI). In commercio il caffé si trova macinato o in grani; sono venduti anche prodotti che hanno subito una lavorazione come il caffé solubile, prodotto che si scioglie immediatamente in acqua calda e che viene ottenuto essiccando l’infuso di caffé; il caffé liofilizzato ottenuto mediante la sottrazione dell’acqua dall’infuso di caffé pur conservando inalterati aroma e gusto; il caffé decaffeinato, prodotto privo di caffeina allo scopo di attenuare le proprietà nervine del caffé. |
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