| Damiana turnera afrodisiaca |
![]() Damiana - turnera afrodisiaca Famiglia: Turneraceae Gene: Turnera Specie: diffusa, aphrodisiaca Sinonimo: Turnera microphylla Altri nomi conosciuti: Damiana, damiane, oreganillo, the bourrique, Mexican damiana, Mexican holly, damiana de Guerrero Parti usate: rami, foglie. Principi attivi: fitocomplesso ancora non ben determinato, costituito da resine 16%, gomme 12%, sostanze amare 7% e olio essenziale Damiana (Turnera aphrodisiaca) é un piccolo arbusto originario del entro e Sud-America già noto nella medicina tradizionale dell’antica civiltà Maya, dal profumo intenso ed afrodisiaco. La damiana è una pianta erbacea che si radica su terreni mediamente aridi dell'America centrale e di alcune zone dell'Africa. E' di piccole dimensioni, infatti raggiunge al massimo il metro e mezzo di altezza. Produce un fiore giallo a simmetria pentamera. Gli estratti della pianta vengono utilizzi da tempo, in particolare in alcuni paesi del centro america, per le note proprietà afrodisiache. I primi studi sugli effetti benefici della damiana risalgono al 1888. In questi anni le foglie sono state inserite nel formulario nazionale degli Stati Uniti, dove si faceva esplicito riferimento agli effetti afrodisiaci, come rimedio a impotenza e frigidità. Successivamente la damiana venne inserita anche nella farmacopea britannica, dove si fa riferimento alle indicazioni della pianta nei casi di neurosi, impotenza, frigidità e ansia da prestazione. Studi chimici sulla damiana Studi chimici della pianta hanno mostrato una composizione complessa, i suoi composti non sono stati identificati completamente. Le foglie contengono l'1% circa di olio essenziale il quale è composto da almeno altri 20 sostanze. Tra questi anche tannini, flavonoidi e damianina una sostanza marrone amara. |
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