| Peganum Harmala Ruta siriaca sirian rue |
![]() Peganum Harmala Ruta siriaca sirian rue Sinonimi: Nome italiano: Pegano Nome inglese: Syrian rue Nome francese: rue sauvage Nome tedesco: Steppenraute Nome spagnolo: gamarza Forma biologica: Ch suffr Periodo di fioritura: V-VI Altititudine (min/max): 0/400 m. Peganum harmala è una pianta della famiglia Nitrariaceae, nativa della regione orientale del Mediterraneo orientale in India. Negli Stati Uniti Peganum harmala cresce come pianta invasiva in Arizona, California, Montana, New Mexico, Nevada, Oregon, Texas e Washington. Questa pianta nell'Italia peninsulare è raramente presente solo nel Tavoliere di Puglia (oltre che in Sardegna). E' una pianta originaria delle regioni aride dell'Africa settentrionale e dell'Asia. La famiglia delle caltrope, Zygophyllaceae, alla quale appartiene la Ruta Siriana, comprende circa due dozzine di speci originarie delle zone secche tropicali e subtropicali di entrambi gli emisferi. Cultura e usi: La Peganum harmala o Syrian rue (Ruta siriana) contiene alcaloidi quali l'harmina, l'harmalina e il tetraidroharmina (semi e radici). Questi alcaloidi agiscono da MAO-inibitori, ovvero impediscono la metabolizzazione di alcune molecole quali la psilocibina o il DMT. Quindi intensifica enormemente l'effetto di queste sostanze sul corpo umano. Il preparato ottenuto dalla combinazione di un MAO-inibitore con una pianta contenente DMT è storicamente e tradizionalmente chiamato Ayahuasca. L'assunzione di questo preparato causa inzialmente un senso di nausea che non va combattuto. Dopo 45-60 minuti si entra in un stato di "estasi religiosa" accompagnata da visioni. Colori intensi, forme, mandala, mondi popolati da animali esotici, dei o mostri. Ciò che lo sciamano vede in questa fase è assolutamente soggettivo e comunque dipendente dalle quantità assunte. Spesso l'essere si confronta con le proprie paure e frustrazioni. Tradizionalmente vengono ingeriti da 3 ai 5 grammi di Peganum harmala 15 minuti prima dell'assunzione della pianta contenente DMT (Mimosa hostilis, Psychotria viridis o Phalaris arundinacea, Cebil). Presso alcune popolazioni i semi di Peganum harmala vengono versati nell'acqua e lasciati bollire per 15 minuti a fuoco lento. La bevanda viene poi filtrata ed ingerita a stomaco vuoto. Per la sua caratteristica MAO-inibitrice, la Peganum harmala può essere estremamente pericolosa (se non letale) se combinata con medicinali, alcolici e sostanze stupefacenti poiché ne potenzia enormemente gli effetti annullando le difese contro di essi del sistema nervoso centrale. Botanica: la Peganum harmala è un'erba succulenta perenne. Diventa legnosa con l'età e cresce fino a 30-60cm. Le foglie sono lunghe 5cm e finemente divise. I fiori sono bianchi, a 5 petali, sequiti da 2-4 capsule cavitate di circa 1cm di diametro. E' nativa dei deserti asiatici e africani.
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