Peyote Lophophora williamsii
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Da sempre questa pianta è usata sopratutto per i suoi effetti allucinogeni; in alcuni paesi ne è vietato il commercio dato il suo contenuto di mescalina ma in molti viene venduto come pianta ornamentale.
La L. williamsii è la sola specie analizzata chimicamente, a parte alcuni Trichocereus, dei quali il principale alcaloide psicoattivo è la mescalina.
Coltivazione:
Questa pianta necessita di molto sole e una buon ricircolo di aria, con temperature anche molto basse in inverno (in questa stagione è consigliato di porre questa pianta in una serra temperata ad una temperatura di 6-10°C).
Bagnare moderatamente in primaverili e estate lasciando che la terra sia asciutta prima di annaffiare nuovamente, mentre il terreno è da tenere completamente secco a partire da Ottobre per non incorrere in marciume e muffe.
STORIA
L'uso di questa pianta è parallelo alla
nascita delle culture messicane (1000 a.C.), questo viene confermato dai
ritrovamenti di vasellami (ed altre forme di arte plastica) in cui il peyote è
rappresentato con chiari riferimenti alla sfera religiosa.
Gli Huichol sono
una tra le tribù più rappresentative del culto del peyote ed è onnipresente in
tutta la loro cultura : per comunicare con le divinità e gli spiriti della
natura, per curare le malattie, come ispirazione artistica e per localizzare il
cervo durante la caccia.
Va chiarito che in questo universo spirituale: il
peyote (hìkuri), il cervo ed il mais sono un unico corpo,
un 'unica entità,
in cui la pianta è padrona sovrannaturale della specie dei cervi e di rimando,
il peyote è nato dall' impronta di un cervo (il dio cervo).
Questo riflette
la concezione circolare della vita di molte tribù meso-americane.
Tutt'oggi
questa ritualità sopravvive presso gli Huichol, i Tarhumara ed i Cora, a
testimonianza che a nulla servirono le persecuzioni indotte dai
Conquistadores.
E' curioso il fenomeno di traslazione che il "culto del
peyote" subì a fine Ottocento, grazie all'interessamento di alcune tribù
nordamericane dando origine ad un movimento religioso, culturale e di forte
identificazione razziale: il Native American Church, un sincretismo (fusione tra
la religione Cristiana e quella locale) in cui il peyote diventa un sacramento,
identificandosi con il Cristo Rosso, rappresentazione della salvezza
dell'anima.

Note Etnobotaniche:
Il peyote è una delle piante con la più alta produzione di alcaloidi, produce mescalina e altri 50 composti chimicamente collegati.

